Regolamento


 

REGOLAMENTO INTERNO A.C.A.T.

 

Premessa

Il presente regolamento si prefigge di completare e integrare le norme dello Statuto dell’Associazione dei Club degli Alcolisti in Trattamento, (A.C.A.T.) “Goriziana”, e di fornire un’esatta ed uniforme interpretazione dello stesso e di stabilire modalità di applicazione identiche per tutti i Club degli Alcolisti in Trattamento, (C.A.T.), nell’ambito socio – sanitario “Alto Isontino”

Il Club degli Alcolisti in Trattamento.

Il Club degli Alcolisti in Trattamento è una comunità multifamigliare inserita nel territorio, costituita da un minimo di due ad un massimo di dieci – dodici famiglie con problemi alcolcorrelati e un servitore-insegnante, che si riunisce allo scopo di astenersi dal consumo dell’alcol, di vivere la sobrietà e consolidare il cambiamento del proprio stile di vita. 

E’ un organismo autonomo radicato nella comunità locale che, oltre a provvedere alla crescita dei propri membri, lavora in stretto contatto con la Comunità locale nel quale è inserito. 

Il Club fa parte dell’Associazione dei Club degli Alcolisti in trattamento, (A.C.A.T.), e collabora con le Istituzioni pubbliche e private ed Organizzazioni che si interessano dei problemi alcolcorrelati e complessi.

Sono membri dei Club le famiglie con problemi alcolcorrelati, altre figure di sostegno, (Parenti, amici, comunque figure significative), e il servitore-insegnante.

Le riunioni di Club si svolgono settimanalmente in una sede, in un giorno ed in un’ora concordata dai soci del Club stesso. All’interno del Club, vengono eletti annualmente, un Presidente, un Segretario, un Cassiere e un Rappresentante al comitato Esecutivo. 

Ad ogni incontro vengono designati un Conduttore e un Verbalista.

Ogni Club organizza, possibilmente una vola l’anno, un Interclub. 

Ogni famiglia versa al Club la quota stabilita dai membri, escludendo le situazioni particolari. 

La quota deve essere versata dalle famiglie che frequentano il Club, indipendentemente dal numero degli anni di astinenza e sobrietà.

Le famiglie che frequentano il Ser.T. iniziano a pagare la quota dal mese successivo alle dimissioni dal Ser.T. stesso.

Le famiglie che provengono direttamente dal territorio, versano la quota dal mese successivo all’entrata nel Club. 

Il socio che abbandona viene nominato nella relazione mensile.

  • Il primo mese nell’elenco dei soci;

  • Il secondo e terzo mese nelle note;

  • Dal quarto mese non viene più nominato, ma rimane, comunque, sempre membro di Club.

 

CARICHE VARIE

Il Presidente

Il Presidente rappresenta il Club, ne coordina le attività e mantiene i contatti con gli Enti pubblici e privati del Territorio.

Il Presidente del Club:

  • Coordina le varie attività durante le riunioni settimanali;

  • Accoglie, introduce, presenta e spiega le regole del Club alle nuove famiglie;

  • Coopera con il Servitore-insegnante e con il Segretario alla stesura della relazione mensile;

  • Fa rispettare gli orari;

  • Informa i membri del Club su eventuali comunicazioni, segnalazioni, ecc.;

  • Mantiene i contatti con il Trattamento di Base e con gli altri club dell’Associazione;

  • Partecipa alle riunioni mensili dei Presidenti di Club.

La carica si rinnova annualmente per un massimo di due mandati consecutivi.

Il Segretario

Il Segretario:

  • Aggiorna e conserva la documentazione del Club;

  • Verifica la presenza, l’astinenza-sobrietà dei soci;

  • Provvede al fabbisogno di cancelleria;

  • Coadiuva il Presidente nel momento dell’accettazione di una nuova famiglia, fornendo le spiegazioni necessarie relative all’organizzazione del Club ed il suo ordinato funzionamento;

  • Prepara, assieme ai membri del club, le relazioni mensili utilizzando l’apposito stampato, con la cooperazione del Servitore-insegnante e del Presidente;

  • Fa pervenire ogni mese, nella sede dell’Associazione, la relazione attraverso l’Assemblea o l’Esecutivo.

La carica si rinnova annualmente per un massimo di due mandati consecutivi. 

Il Cassiere

Il Cassiere:

  • Amministra i capitali del Club;

  • Provvede a riscuotere le quote mensili dei soci;

  • Effettua, ogni mese, i versamenti spettanti all’Associazione dei Club degli Alcolisti in Trattamento “Goriziana”.

La carica si rinnova annualmente per un massimo di due mandati consecutivi. 

Il Conduttore

Il Conduttore del Club:

  • Guida l’incontro, apre e chiude l’attività del Club;

  • Introduce gli argomenti e riporta la discussione sui temi fondamentali se questa si disperde;

  • Coordina tutti i programmi da svolgere durante la settimana.

E’ conduttore del Club il verbalista della riunione precedente. 

Il Verbalista

Il verbalista ha il compito di redigere il verbale degli incontri settimanali.

E’ verbalista, a turno, ogni membro del Club. 

Antabuse

La distribuzione dell’antabuse è compito di un famigliare  

Il Servitore-Insegnante

Il Servitore-Insegnante è una persona, che si mette al servizio degli altri; è membro del Club che ha un suo ruolo specifico:

  • Facilitare e stimolare la comunicazione e l’integrazione;

  • Promuovere un clima di empatia;

  • Ascoltare;

  • Non giudicare;

  • Essere aperto al contatto umano

La formazione di base del Servitore-Insegnante, per il lavoro nel Club, si realizza attraverso i Corsi di Sensibilizzazione della durata di una settimana per complessive cinquanta ore.

Il Servitore-Insegnante deve essere formato e inserito nei programmi di aggiornamento.

La formazione continua si realizza attraverso:

  • Le riunioni mensili a livello distrettuale o provinciale per l’autosupervisione;

  • L’aggiornamento attraverso corso di formazione annuali, corsi monotematici e i congressi;

  • La partecipazione agli interclub e le assemblee provinciali;

  • La lettura degli scritti che riguardano la metodologia.

Doveri e diritti dei Membri del Club

Ogni membro del Club ha il dovere di mantenersi astinente, e di collaborare attivamente alla vita del Club e dell’Associazione.

Ha anche il dovere di frequentare le scuole alcologiche territoriali, (SAT), di 1° e 2° modulo.

Ha il diritto di essere informato su tutte le attività del Club e dell’Associazione, partecipando agli Interclub e assemblee Provinciali. Ha anche il diritto di voto per eleggere le varie cariche in seno al Club e all’Associazione. 

Regole del Club

Ogni membro è tenuto ad osservare queste semplici regole:

  • La puntualità;

  • La regolarità nelle presenze;

  • La riservatezza;

  • Il divieto di fumare durante le riunioni.

Deve inoltre tener presente che il Club si divide/moltiplica dopo l’ingresso della decima – dodicesima famiglia. 

Ingresso di una nuova famiglia

La famiglia con problemi alcolcorrelati, che chiede di far parte del Club, può provenire dal territorio o dal Ser.T.

La nuova famiglia che frequenta il Trattamento di Base, va inserita quanto prima nel Club operante nella zona della sua residenza.

Nella scelta del Club verranno tenute presenti:

  • L’opportunità di privilegiare il Club del paese di residenza;

  • Le esigenze soggettive dei familiari;

  • La realtà del club legata agli aspetti organizzativi e funzionali dello stesso.

Il Club deve essere informato preventivamente dell’ingresso della nuova famiglia.

Il Servitore-Insegnante è tenuto ad avere un colloquio iniziale con la nuova famiglia.

Se la famiglia frequenta il Trattamento di Base, è opportuno che i soci del Club la incontrino prima del suo ingresso al Club stesso.

Se la famiglia proviene dal territorio, viene accolta dal Club al quale si rivolge, qualora si evidenziassero problemi o difficoltà particolari, è compito del Club stesso invitarla a frequentare il Trattamento di Base.

La nuova famiglia entra a far parte del Club con la compilazione della scheda ed il consenso al trattamento dei dati sensibili; ciò deve avvenire quanto prima, possibilmente alla seconda presenza nel Club.

Entro il primo anno di frequenza del Club, la nuova famiglia è tenuta a frequentare la SAT di primo modulo. 

Trasferimento da un Club ad un altro

Il Trasferimento di una famiglia da un Club ad un altro, deve avvenire solo in caso di effettiva necessità.

Qualora ci sia una richiesta in tale senso:

  • Il Club di appartenenza dovrà valutare attentamente i motivi addotti e le problematiche conseguenti;

  • I Servitori-Insegnanti dovranno effettuare e stabilire le modalità di passaggio, (presentazione, accompagnamento, ecc.), e la consegna della documentazione in loro possesso;

  • Stabilite le modalità di passaggio tra i Servitori-Insegnanti interessati, il Segretario trasmetterà al nuovo Club i dati in suo possesso, relativi alla famiglia trasferita.

 

Associazione dei Club degli Alcolisti in Trattamento, (A.C.A.T.)

I Club operanti nel territorio dell’Ambito Socio-Sanitario “Alto Isontino”, costituiscono l’Associazione dei Club degli Alcolisti in trattamento, (A.C.A.T,), “Goriziana” che li rappresenta di fronte all’Ente Pubblico e alla Comunità locale.

L’A.C.A.T. è un’Associazione di Volontariato, a servizio dei Club, per promuovere e proteggere la salute, con particolare riferimento ai problemi alcolcorrelati e complessi e alla multidimensionalità della sofferenza umana.

L’A.C.A.T. serve a consentire un coordinamento e una collaborazione ottimale a vari livelli: dalla Città alla Regione, dalla Regione allo Stato.

Rende possibile un armonioso svolgimento del lavoro secondo metodi e principi uguali per tutti i Club.

L’A.C.A.T. favorisce l’apertura di nuovi Club, li sostiene nelle difficoltà, coordina il lavoro, li aiuta ad attivare tutte quelle iniziative che possono servire alla promozione ed alla protezione della salute, collaborando con le strutture pubbliche e private a livello distrettuale.

L’A.C.A.T., promuove e organizza, in collaborazione con i Club, con l’Azienda Socio-Sanitaria n° 2 e con gli Enti locali, le Scuole Alcologiche Territoriali, (S.A.T.), di 1°, 2° e 3° modulo; in collaborazione con l’A.R.C.A.T., (Associazione Regionale dei Club degli Alcolisti in Trattamento), “Friuli Venezia Giulia”, e l’A.I.C.A.T., (Associazione Italiana dei Club degli Alcolisti in trattamento), organizza Corsi di Formazione Continua e di Sensibilizzazione, favorisce la partecipazione ai Congressi regionali e nazionali.

L’A.C.A.T., per facilitare il lavoro sul territorio da parte dei Club, è suddivisa in due zone. Gorizia e Destra Isonzo.

Ogni zona può esprimere un suo rappresentante con il ruolo di coordinare le attività all’interno di ciascuna zona e, con l’Associazione, di stimolare, in accordo con i Club, le iniziative da attivare sul territorio. (Questa facoltà al momento non è attiva).

L’A.C.A.T. “Goriziana”, insieme all’A.C.A.T. “Basso Isontino”, organizza gli Interclub Provinciali, (Assemblee Provinciali).

L’A.C.A.T. “Goriziana”, assieme alle altre A.C.A.T. presenti in Regione, costituisce l’A.R.C.A.T., (Associazione Regionale dei Club degli Alcolisti in Trattamento del Friuli Venezia Giulia).

L’A.R.C.A.T. del Friuli Venezia Giulia, assieme alle A.R.C.A.T. e A.P.C.A.T. delle varie Regioni d’Italia, costituisce l’A.I.C.A.T., (Associazione Italiana, dei club degli alcolisti in trattamento).

Ogni Club versa all’A.C.A.T. “Goriziana” la somma mensile di 4,00, (Quattro/00), Euro per ogni famiglia che lo frequenta e che versa la quota regolarmente.

L’A.C.A.T., a sua volta, è tenuta a versare mensilmente la somma di € 4,50, (Quattro Euro e 50 centesimi), per ogni Club e all’A.I.C.A.T. una quota annuale di € 13,00, (tredici/00) per Club.

 

Riunioni dei Presidenti

Alla riunione dei Presidenti partecipano:

  • I Presidenti dei Club o un loro sostituto;

  • Un Servitore-Insegnante designato dal Comitato Direttivo;

  • Un rappresentante del Direttivo stesso.

Si riunisce per:

  • Conoscere e far conoscere l’attività di ogni Club;

  • Discutere di problemi inerenti al Club, ma non delle singole famiglie;

  • E, in collaborazione con il Centro Alcologico Territoriale, (Ce.A.T.), funzionale, elaborare iniziative di diversa natura per far conoscere le attività dell’Associazione nel territorio;

  • Promuovere e proteggere la salute nella comunità locale, (ideazione e diffusione di materiale informativo, programmi su alcol e lavoro, alcol e guida, alcol e giovani, ….), organizzare le Scuole Alcologiche Territoriali, (S.A.T.).

 

Il verbale di ogni riunione è redatto a turno dagli stessi Presidenti di Club e fatto pervenire alla sede A.C.A.T. prima possibile, per essere comunicato al Comitato Esecutivo. (Questa riunione è momentaneamente sospesa. I presidenti continuano però ad esercitare queste funzioni partecipando compatti, assieme ai loro Rappresentanti di Club, alle riunioni dell’Esecutivo.

Riunione dei Servitori-Insegnanti

Il Servitore-Insegnante è tenuto a partecipare alla riunione mensile di auto-mutua-supervisione, con l’obbiettivo di:

  • Favorire la reciproca conoscenza;

  • Condividere lo sviluppo dei programmi;

  • Realizzare l’autosupervisione.

 

Comitato Direttivo

a)      A norma dell’articolo 8 dello Statuto, il Comitato Direttivo è costituito dal Presidente, dai due o più Vicepresidenti, dal Tesoriere, dal Segretario e dai Consiglieri che rappresentano le famiglie dei Club, i Servitori-Insegnanti e le persone attive nell’Associazione. Il Presidente è direttamente eletto dall’Assemblea Generale, (articolo 7 dello Statuto), i Vicepresidenti, il Tesoriere, il Segretario sono nominati tra gli eletti del Direttivo stesso, (articolo 8 dello Statuto).

b)      Il Comitato Direttivo:

·         Si fa garante affinché l’attività dell’Associazione rimanga nell’ambito dell’approccio ecologico sociale secondo il metodo Hudolin;

·         Prepara e propone il bilancio preventivo e consuntivo;

·         Coordina i rapporti con le altre Associazioni, con gli Enti pubblici, con l’A.S.S. n° 2 “Isontina”, o con chi ritiene opportuno collaborare;

·         Promuove iniziative di vario tipo per reperire fondi per l’Associazione.

Il Presidente convoca il Comitato Direttivo almeno una volta al mese. Il Segretario ha il compito di verbalizzare ogni riunione. 

Il Comitato Esecutivo

Il Comitato Esecutivo è composto dal Presidente e da un membro eletto da ogni Club, dal Presidente e dal Segretario dell’A.C.A.T., da un rappresentante dei Servitori-Insegnanti ed, eventualmente, dai rappresentanti di zona. (attualmente, questi ultimi, non sono nominati).

Il Comitato Esecutivo:

  • propone a tutti i soci dell’A.C.A.T., i candidati alla Presidenza, al Comitato Direttivo e al Collegio dei Revisori dei Conti;

  • nomina i Rappresentanti dell’Associazione presso l’A.R.C.A.T. “Friuli Venezia Giulia”;

  • nomina, di volta in volta, commissioni temporanee per lo studio e la soluzione dei problemi dell’Associazione di non immediata urgenza;

  • elabora i calendari delle Assemblee e degli Interclub;

  • delibera in merito alle proposte fatte nei Club, nelle riunioni dei Presidenti, nelle riunioni dei Servitori-Insegnanti, nelle Assemblee e negli Interclub, nelle Commissioni o nel Comitato Direttivo;

  • delibera su proposta del Comitato Direttivo le spese per ogni attività svolta o da svolgere;

  • in collaborazione con L’A.C.A.T. “Basso Isontino”:

  1. istituisce una Commissione permanente per il Tempo Libero, con finalità di produrre, preparare gite sociali, gare, cene sociali e altri momenti ricreativi.

  2. Delibera la costituzione e la partecipazione al Ce.A.T. Funzionale.

Il Comitato Esecutivo si riunisce una volta al mese su convocazione del Presidente dell’A.C.A.T.

Ad ogni riunione il Segretario dell’A.C.A.T. redige un verbale che sarà letto e commentato in ciascun Club. 

Assemblee

Le riunioni periodiche dei Club possono essere:

  • Assemblea di Associazione;

  • Interclub;

  • Assemblea Provinciale.

Le assemblee hanno lo scopo di:

  • favorire legami di solidarietà e di amicizia tra le persone e le famiglie;

  • riflettere su problemi inerenti alla vita dei Club;

  • condividere iniziative particolari organizzate dai Club;

  • sensibilizzare le Autorità e la Comunità locale;

  • proporre iniziative atte a migliorare lo stile di vita delle famiglie, dei Club e dell’Associazione.

 

Assemblea di Associazione

L’Assemblea di associazione viene organizzata dal Comitato Esecutivo con la collaborazione delle famiglie della zona dove viene indetta.

Viene indetta almeno una volta all’anno e funge da Assemblea Ordinaria dell’Associazione.

Il Comitato direttivo propone luogo, data, ora e, eventualmente, il tema della riunione, al Comitato Esecutivo con congruo anticipo.

Vi partecipano tutti i membri e i Servitori-Insegnanti dell’Associazione e sono invitate tutte le Autorità e le Associazioni operanti nel territorio e tutti i cittadini interessati.

Nell’Assemblea vengono espletate le seguenti formalità:

  • lettura della relazione mensile “Il Club racconta”;

  • lettura del verbale precedente;

  • rinnovo delle cariche;

  • approvazione dei bilanci;

  • verifica delle iniziative e attività svolte;

  • viene dibattuto il tema proposto;

  • consegna dei diplomi d’astinenza – sobrietà rispettando le scadenze.

Presiede ai lavori dell’Assemblea il Presidente dell’Associazione o un suo delegato, coadiuvato dal Direttivo.

Il verbale viene redatto su apposito registro e conservato presso la sede dell’Associazione.

Interclub

L’Interclub è organizzato, a turno, da uno o più Club, che propongono luogo, data, ora e tema alla riunione dell’Esecutivo, con congruo anticipo.

Vi partecipano le famiglie ed i Servitori-Insegnanti della zona, sono inoltre invitate le Autorità locali e le famiglie degli altri Club della Provincia.

Il o i Presidenti o un socio del o dei Club organizzatori, collaborando con i Servitori Insegnanti dei Club stessi, presiedono l’incontro.

Ogni rappresentante dei Club presenti leggerà, nel corso dell’assemblea, la relazione mensile del “Club racconta”.

Nel corso della riunione viene eletto il rappresentante di zona, (se questa figura à operante), che dura in carica per due anni.

Il verbale della riunione dovrà essere redatto, da un socio dei Club organizzatori, su un apposito registro e dovrà essere letto nel corso dell’assemblea successiva.

E’ compito del rappresentante di zona avere cura e conservare il registro, se questa carica è assente, il Club che ha organizzato l’incontro, una volta redatto il verbale, consegnerà il registro in Associazione, dove rimarrà custodito, fino a quando lo preleverà un socio di un Club che organizzerà la riunione successiva.

Assemblea Provinciale

L’Assemblea Provinciale è organizzata dai due Comitati Direttivi delle Associazioni dei Club degli alcolisti in Trattamento “Goriziana” e “Basso Isontino”, con la collaborazione delle famiglie della zona dove viene indetta.

I Comitati Direttivi, in comune accordo, propongono luogo, data, ora e tema della riunione ai rispettivi Comitati Esecutivi con congruo anticipo.

Vi partecipano le famiglie e i Servitori-Insegnanti della Provincia di Gorizia, sono inoltre invitate le Autorità e le Associazioni operanti nel Territorio e tutti i cittadini interessati.

Nell’Assemblea vengono espletate le seguenti formalità:

  • lettura della relazione mensile “Il Club racconta”;

  • lettura del verbale precedente;

  • viene verificato il lavoro comune svolto sul territorio Provinciale;

  • vengono proposte nuove iniziative per il futuro;

  • vengono affrontate le eventuali difficoltà incontrate dalle due Associazioni;

  • viene dibattuto il tema proposto;

  • consegna dei diplomi di astinenza-sobrietà, rispettando le scadenze.

Nell’anno ci sono due Assemblee, una organizzata dall’A.C.A.T. “Goriziana” e l’altra dall’A.C.A.T. “Basso Isontino”.

Presiede i lavori dell’Assemblea, il Presidente, o un suo delegato coadiuvato dal Direttivo, dell’Associazione che la organizza.

Il verbale viene redatto su apposito registro e conservato presso la sede di una delle due Associazioni.

 

Servizio Telefonico

Questo Servizio attualmente non è funzionante. La sede è comunque aperta e si ricevono telefonate nei pomeriggi di tutti i martedì e giovedì, dalle ore 15,00 alle 18,00 e al sabato mattina dalle 09,00 alle 11,00.

E’ comunque attiva, ventiquattro ore su ventiquattro, la segreteria telefonica e la ricezione di fax

L’indirizzo dell’A.C.A.T. “Goriziana” e il numero telefonico è il seguente:

A.C.A.T. “Goriziana”

Via Vittorio Veneto n°171

34170     GORIZIA

Telefono e Fax 0481-533339

 

Diplomi di Astinenza-Sobrietà

I Diplomi di astinenza-sobrietà vengono rilasciati a tutti i componenti della famiglia che frequentano regolarmente le riunioni di Club e che dichiarino la propria astinenza-sobrietà.

La richiesta va fatta al compimento degli anni di astinenza-sobrietà.

La consegna dei diplomi va discussa e valutata all’interno del Club stesso e ratificata al Comitato Esecutivo.

I nominativi di coloro che maturano gli anni d’astinenza-sobrietà devono essere comunicati durante la riunione del Comitato Esecutivo del mese in cui, gli aventi diritto, ricevono il diploma.

I diplomi non ritirati saranno consegnati all’interessato nella prossima Assemblea, in caso di ripetute assenze, saranno conservati nella sede dell’Associazione

 

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